In epoca rinascimentale la musica acquista una funzione di primo piano nella vita quotidiana e nelle cerimonie sacre e profane e i musicisti vedono salire notevolmente il loro prestigio. Nell'ambito della musica sacra tre sono le grandi scuole del periodo: la scuola , che porta al massimo splendore la polifonia; la scuola , che sviluppa particolarmente la musica sacra; la scuola , caratterizzata da un grande sviluppo della musica strumentale.
Nella musica sacra la è la forma più prestigiosa perché accompagna la celebrazione eucaristica, momento centrale della vita religiosa. I principali canti sono: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei che vanno sotto il nome di .
Anche la musica profana ha un grande sviluppo nel Rinascimento. Le diventano importanti centri culturali che favoriscono lo sviluppo delle arti. Suonare diventa un'attività sempre più diffusa e amata: per l'intrattenimento, per la danza e per le feste. Gli strumenti musicali, ormai perfezionati, vengono considerati indispensabili nelle manifestazioni musicali.
A differenza di quanto avveniva nel Medioevo, i brani vengono : pertanto il musicista rinascimentale è un artista più colto di quello del passato.
Tra le forme più diffuse ricordiamo il (canto a quattro cinque voci con testo poetico di argomento amoroso) e la musica per danze e d'intrattenimento in genere.