![]() |
Educazione Alimentare |
Fusilli al pomodoro e basilico |
||
Ingredienti
|
|
Modalità di preparazioneFar cuocere i fusilli in abbondante acqua salata. Sbucciare la cipolla e affettarla finemente. Lavare e asciugare il basilico. Mettere l'olio in una casseruola e farvi appassire la cipolla e l'aglio senza lasciarli colorire; toglierli quindi con una forchetta. Aggiungere la passata di pomodoro e far cuocere per 5 minuti a fuoco moderato. Al termine della cottura insaporire con il sale, il peperoncino e le foglie di basilico. Scolare i fusilli al dente, versarli nel tegame con la passata di pomodoro e mescolarli con un cucchiaio di legno. Servire ben caldi accompagnati, a preferenza, da formaggio grana o pecorino grattugiati. |
|
|
CuriositàIn Italia la pasta secca è tradizionalmente, ed ora anche per legge, confezionata con il prodotto della macinazione del grano duro (Triiticum durum), appunto la semola, mentre l'altra importante specie di frumento, cioè il grano tenero (Triticum vulgare), viene usato per la farina, quindi per la confezione casalinga della pasta all'uovo, del pane ecc. Morfologicamente i due tipi di grano non presentano differenze clamorose: il chicco di grano duro è leggermente più oblungo e d'aspetto quasi traslucido, mentre il chicco di grano tenero è opaco e tondeggiante. Il primo cresce nei terreni assolati e rudi del Sud Italia, quello tenero preferisce il clima più umido e tranquillo della Pianura Padana. Ecco quindi, per inciso, l'origine della differenza dei consumi tra pasta secca al Sud e pasta all'uovo al Nord. |
![]() |