Polenta, sopressa vicentina, formaggio, fagioli |
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La
carne utilizzata per la sopressa è quella del ‘mas-cio’, suino esclusivamente
vicentino, allevato, alimentato e trasformato in aziende agricole della
sola provincia di Vicenza. La peculiarità del gusto dolce e delicato
della ‘soprèssa’ vicentina è data dal clima
pedemontano, asciutto e ventilato, che permette un utilizzo contenuto
di sale. |
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La
soprèssa vicentina
tagliata spessa, con o senza aglio, si accompagna bene con alcune fette
di polenta gialla alla griglia. Per sedare l’inevitabile appetito
dopo una passeggiata o un’ escursione tra i sentieri boschivi delle
nostre zone pedemontane, un altro piatto gustoso è la “soprèssa
e fagioli”, sempre accompagnato da polenta gialla, o "polenta
e formaggio Asiago", dolce o stagionato. |
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Al taglio
la carne presenta un colore rosaceo, con la caratteristica marezzatura bianca.
Questo prodotto alimentare,
tutelato da un disciplinare di produzione, ha come denominazione originale
il nome tipicamente veneto ‘soprèssa’. Le carni dei
suini vengono sezionate in vari tagli, raffreddate, disossate, mondate
e snervate. Alla carne macinata vengono aggiunti sale, pepe macinato fine,
cannella, chiodi di garofano, rosmarino, aglio, zucchero e nitrato di
potassio (nei limiti consentiti). Il tutto viene ben amalgamato e quindi
insaccato utilizzando budelli naturali. Segue poi l’asciugamento
e la stagionatura (da 60 a 120 giorni a seconda della pezzatura). |
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