
Canova


Il tempio fu progettato dal Canova e disegnato da Pietro Bosio con suggerimenti dellarchitetto Antonio Selva.
Il tempio si trova a 342 metri sul livello del mare. La posizione è volutamente scenografica e per la sua realizzazione si è dovuto spianare per cento metri la montagna.
La prima pietra venne posta nel 1819 e nel 1832 il tempio venne completato.
Architettonicamente si presenta come linsieme dei grandi templi di varie epoche. Il pronao si rifà allarchitettura greca, la sala rotonda allarchitettura romana, labside alle chiese cristiane.
Allinterno si trovano le tombe di Antonio Canova e di G. B. Sartori.
LA GIPSOTECA
Nella casa natale di A.Canova e nell'attigua gipsoteca sono raccolti quasi tutti i gessi, modelli o copie, bozzetti in creta o terracotta, nonché dipinti e cimeli che testimoniano l'attività dell' artista. Promotore di questa preziosa raccolta fu Mons. Giovanni Battista Sartori Canova, che, per lasciato testamentario, era divenuto erede di tutte le fortune del Canova.
Alla morte dell'artista completò il tempio, istituì scuole e ideò la gipsoteca. Tutti i disegni, i manoscritti e vari modelli in gesso che non potevano essere contenuti nella gipsoteca, furono donati al Museo Civico di Bassano del Grappa e molte opere all'accademia delle Belle Arti di Venezia.
La raccolta possagnese, danneggiata durante la prima guerra mondiale, fu riaperta, dopo un diligente restauro, nel 1922.
Nel 1957, in occasione del secondo centenario della nascita dell'artista, fu ampliata dal prof. Carlo Scarpa con l'aggiunta di un nuovo padiglione. La gipsoteca è proprietà del lascito fondazione Canova, amministrato dalle autorità del Comune di Possagno.
Gipsoteca: raccolta di calchi in gesso di statue antiche
Notizie Utili:
Indicazioni
per la visita ai monumenti
Prezzi
biglietti e orari d'ingresso