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LA CIVILTA’ EGIZIA

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ARTE EGIZIA

LA PITTURA E IL RILIEVO

Per gli antichi Egizi dipingere significa campire (riempire di colore) il contorno di una figura disegnata su una superficie liscia, pietra levigata o intonaco di limo;
(il limo è una fanghiglia finissima di colore bruno-nerastro depositata dai grandi fiumi mediorientali nel corso dei loro ciclici straripamenti).

La tecnica del rilievo consiste nell’incidere una figura su un supporto di pietra levigata.

Se l’incisione è eseguita asportando completamente lo sfondo e lasciando in risalto solo il soggetto e le scene principali si ha il bassorilievo.

Se viene scolpito solo il contorno delle figure e queste mantengono quindi la stessa sporgenza dello sfondo, abbiamo il rilievo inciso (impiegato a partire dal Regno Medio 2040-1778 a.C.)

Inizialmente nell’arte egizia, pittura, scultura e rilievo sono quasi sempre compresenti (ogni scultura e incisione sono sempre vivacemente colorate).
Durante il Regno Nuovo, invece, la pittura si rende via via più autonoma, fino a diventare una forma espressiva del tutto indipendente.

TECNICHE PITTORICHE

La tecnica pittorica egizia consiste nella miscelazione di pigmenti ottenuti dalla macinazione di varie terre colorate con un agglutinante (collante) a base di acqua, lattice di gomma e albume d’uovo.
Il colore così ottenuto ha una consistenza semiliquida e viene disteso grazie a dei pennelli ricavati dalle fibre di palma.
Questo tipo di pittura si definisce a tempera (temperare=mescolare) e potendosi sciogliere con l’acqua, va necessariamente usata solo su delle superfici perfettamente asciutte e al riparo da eventuali piogge.

I COLORI DEGLI EGIZI

ROSSO BRUNI GIALLI NERO BIANCO VERDE E BLU LAPISLAZZULO

Terre colorate

I colori più usati sono:

il rosso (estratto da argille ricche di ferro)

i bruni (estratti da particolari terre del deserto)

i gialli (estratti da particolari terre del deserto)

il nero (ricavato dal nerofumo)

il bianco (carbonato di calcio)

Rarissimi il verde e il blu (ottenuti dalla polverizzazione di miscele segrete a base di lapislazzuli, malachite e minerali di rame).