![]() |
LA CIVILTA’ EGIZIA| INDICE
| CRONOLOGIA | IL RACCONTO
| ARTE | LA STORIA
| LA RELIGIONE | IL
CULTO DEI MORTI | |
ORGANIZZAZIONE
POLITICA
La parola faraone significa discendente del dio Ra.
Contrariamente a quanto si era creduto per molto tempo il faraone, pur essendo il capo supremo della Nazione, non era un tiranno e per controllare il vasto territorio si circondò di molti aiutanti creando una burocrazia di funzionari: cera il capo degli eserciti, il tesoriere, il ministro della giustizia chiamato visir ecc..
Sopra a tutti stava il consigliere privato del faraone ed era chiamato colui che viene dopo il re.
Quando
ancora era un fanciullo il
principe veniva
affidato ai sacerdoti e agli uomini più
sapienti per essere istruito in ogni arte;
veniva posto a contatto con il popolo perché
ne conoscesse le abitudini;
veniva istruito nellarte militare
e quando suo padre raggiungeva i settanta anni di vita veniva posto accanto
a lui perché imparasse i segreti del governo.
INIZIAZIONE DEL FARAONE
Alla
morte del padre egli veniva proclamato faraone soltanto dopo liniziazione.
Questa cerimonia consisteva nel rinchiudere per più giorni e più
notti il principe nel tempio di Osiride.
Tutto il suo corpo veniva depilato, eccetto la barba e la capigliatura;
veniva sottoposto a lavaggi in acqua fredda, sia di giorno sia di notte, affinché tutto il corpo fosse pulito da ogni impurità.
Questa reclusione nel tempio significava che il principe uomo era morto e la sua anima aveva iniziato il viaggio verso le zone celesti.
Lultima
notte pregava e i sacerdoti lo rivestivano con 12 tuniche (12
erano le zone diverse della sfera celeste).
Al sorgere
dellaurora il principe veniva ricoperto della tredicesima
tunica, tessuta in oro e argento e tempestata di pietre preziose. Sul
capo veniva posta la corona regale, dopo di che usciva dal tempio e
riceveva sulla fronte il bacio del primo raggio di sole.
Il popolo davanti a lui si inchinava fino a toccare terra.
Nelle scritture geroglifiche il nome faraone è racchiuso in un anello a forma ellittica chiamato cartiglio.
Il faraone viene raffigurato con una specie di turbante di lino a righe che gli ricade sulle spalle e sul petto (Neusit). Attorno al capo è avvolto un serpente-cobra che sulla fronte del faraone alza la testa: è il serpente ureo simbolo di regalità.

Al
collo il faraone porta una catena da cui pende il sigillo
personale. Lo
stesso sigillo è ripetuto su un anello doro che egli porta allindice
della mano destra.
Nelle
statue viene sempre rappresentato seduto in trono con le mani unite sul petto
mentre serrano lo scettro.
