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La Fotografia

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COME FARE UNA FOTOGRAFIA

Per fare una foto bisogna prima di tutto:
1- Osservare bene l'oggetto da fotografare
2- Osservare la luce
3- Osservare la distanza

per determinare delle scelte da cui dipenderà la buona riuscita della foto.

TEMPO DI SCATTO
Il tempo di scatto viene stabilito per non correre il rischio di avere una foto mossa e varia in base a diversi fattori, ma principalmente a seconda se il soggetto è un oggetto fermo o in movimento

DIAFRAMMA
Il diaframma viene regolato per mettere ben a fuoco tutti i soggetti ripresi nella foto, disposti su vari piani.
Si utilizzano diverse aperture:
partendo dall'apertura 2, dove l'apertura è massima, e si avrà quindi una foto nitida nei campi dietro al soggetto si arriva all'apertura minima, che è 16, dove tutti i campi sono ben a fuoco e quindi si avrà una foto bella in tutti i suoi particolari, anche i più distanti.

COMBINAZIONI TEMPO DI SCATTO / DIAFRAMMA
La combinazione più usata per effettuare una foto è di un secondo con apertura 8.
Ciò comporta un rischio minore di avere un'immagine mossa e una profondità di campo discreta, grazie al ridotto tempo di scatto.
Ci sono però altre combinazioni:
per esempio 1/250 con apertura 5-6 per avere una sicurezza totale di non avere una foto mossa e quindi con questa tempo si può riprendere un soggetto in movimento.
Poi c'è l'apertura 1/60, con apertura 11 che permette di avere una foto con una nota profondità di campo, per riprendere soggetto lontani.
Tutte queste combinazioni vengono usate quando c'è molta luce o abbastanza luce.

Quando invece c'è poca luce come in una giornata di pioggia, la combinazione più utilizzata
è 1/30 con apertura 2, che permette di riprendere un paesaggio a una persona ferma.

FASI PER LA RIPRESA FOTOGRAFICA
Le fasi per la ripresa fotografica sono le seguenti:

Scegliere il grado di sensibilità della pellicola (DIN o ASA) in relazione alle condizioni di luce in cui viene fatta la ripresa.

Caricare la pellicola
in un ambiente possibilmente oscuro e ruotare la leva di avanzamento della pellicola portandola sul primo fotogramma, se la macchina è a regolazione manuale.

Disporsi con la macchina fotografica con le spalle rivolte alla sorgente di luce, oppure di fianco, in modo che il soggetto possa risultare ben illuminato.

Regolare l’otturatore

(l’otturatore è un congegno meccanico formato da lamelle metalliche che chiudono la camera oscura e serve a regolare il tempo di entrata della luce.)

Scegliere il diaframma adatto in relazione all’intensità luminosa e stabilire il tempo di esposizione.

Regolare l’esposimetro  

Inquadrare il soggetto attraverso il mirino e regolare la messa a fuoco dell’obiettivo.

Tenere ben ferma la macchina fotografica e premere delicatamente il pulsante di scatto. Per tempi di esposizione superiori a 1/15 di secondo o per pose è consigliabile l’uso del cavalletto.

Dopo aver scattato una fotografia, se la macchina è a regolazione manuale, fare avanzare la pellicola sul nuovo fotogramma da impressionare.

Esauriti i fotogrammi, riavvolgere la pellicola, se la macchina è manuale, ed estrarla.

SVILUPPO E STAMPA