LA MACCHINA FOTOGRAFICA

La macchina fotografica è lo strumento
attraverso il quale si cattura la luce riflessa dal soggetto e si convoglia
sulla pellicola sensibile per ottenere un negativo o una diapositiva.
Nonostante gli aspetti esterni siano molteplici e differenti, la macchina fotografica
non è altro che una camera oscura con alcune tecniche aggiuntive.
Fondamentalmente le fotocamere si possono dividere in 4 categorie:
Macchine
di grande formato a banco ottico (attrezzature di grande formato riservate
ai professionisti. Possono impressionare una superficie fotosensibile di 20x25cm)
Macchine
di formato medio (il formato della superficie impressionata può
essere di 4.5x6cm, 6x6cm, 6x7cm, 6x9cm)
Macchine
di piccolo formato (impiegano una pellicola cinematografica, perforata
ai lati per l'avanzamento, e danno fotogrammi del formato di 24x36cm)
Macchine fotografiche tascabili (sono attrezzature più semplici
che non consentono regolazioni di alcun tipo, o le consentono solo i minima
parte)
Le parti principali di una macchina fotografica
sono:
il
corpo,
l'obiettivo,
il
diaframma,
l'otturatore,
l'esposimetro.
Il
corpo può essere sia un semplice contenitore per la pellicola,
sia il cuore di un sistema complesso che prevede l'interscambio delle ottiche,
dei magazzini portapellicole, dei sistemi di traguardazione.
L'obiettivo
è costituito da un sistema di lenti che indirizzano sul fotogramma la
luce riflessa dal soggetto inquadrato. Ci sono molti tipi di obiettivi che si
adattano alle diverse esigenze del fotografo e alle diverse macchine fotografiche.
Gli obiettivi si distinguono tra loro per la lunghezza focale, per la costruzione
ottica e per l'angolo di campo che riescono ad inquadrare. Per
saperne di più
Il
diaframma è un dispositivo che serve a regolare l'esposizione,
che deve essere maggiore o minore a seconda delle condizioni di luce. Il diaframma
inoltre regola la nitidezza e la profondità di campo.
L'otturatore
è il dispositivo di apertura e di chiusura della camera oscura. Esso
regola il tempo di persistenza dell'immagine proiettata dall'obiettivo sull'emulsione
sensibile della pellicola. Gli otturatori possono essere di due tipi: centrali
e a tendina. Il sistema di inquadratura, grazie a un mirino,
permette di inquadrare ciò che l'obiettivo trasmette alla pellicola.
L'esposimetro
è uno strumento adatto a misurare la luce che colpisce il soggetto.