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La Fotografia

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L'OBIETTIVO


La forma più semplice di obiettivo è senza dubbio la lente d'ingrandimento.
L'uso della lente, e quindi dell'obiettivo, è diffuso da secoli, tanto che alcuni scritti del XI° secolo accennano alla lente d'ingrandimento e dello stesso periodo è il primo utilizzo vicino alla fotografia.
Nel 1550 Cardano costruì la prima camera oscura usando come obiettivo una semplice lente biconvessa.

La lunghezza focale
È la distanza fra il centro della lente e il punto dove viene messa a fuoco l'immagine sulla pellicola. Quanto è più distante il soggetto, tanto è minore dovrà essere la distanza fra l'obiettivo e la pellicola e viceversa. La messa a fuoco si ottiene variando la distanza dell'intero obiettivo rispetto alla pellicola, attraverso un sistema a movimento elicoidale. Se il soggetto non è stato messo a fuoco, l'immagine risulterà sfocata.

La luminosità
È una misura che indica la quantità di luce che l'obiettivo lascia passare e dipende da due fattori:lunghezza focale e diametro focale. Essa si calcola dividendo la prima per il diametro della lente anteriore:più il numero è piccolo, più l'obiettivo è luminoso.

Le aberrazioni ottiche
Usando come obiettivo una sola lente si hanno molti difetti chiamati aberrazioni ottiche.
A partire dal 1757 questi sono stati eliminati grazie a John Dollond, che inventò un obiettivo acromatico. privo di aberrazioni, incollando due lenti, una convergente e una divergente, costruite con due qualità di cristallo diverse.

Gli obiettivi normali
Sono quando la lunghezza focale dell'obiettivo è quasi uguale alla diagonale del fotogramma della pellicola. I vari tipi di obiettivi abbracciano un campo di ripresa tra i 40°e i 60°.

I grandangolari
Sono gli obiettivi che hanno una focale molto più piccola della diagonale del fotogramma. Questi obiettivi coprono un campo di ripresa maggiore di 60° e hanno una profondità di campo elevato. Le riprese con il grandangolare esaltano la prospettiva e la profondità dell'immagine.

I teleobiettivi
Sono gli obiettivi focali più grandi della diagonale del fotogramma e si possono suddividere in:
obiettivi con una focale lunga circa il doppio di quella degli obiettivi normali, adatti per i ritratti;
obiettivi con focale da 3 a 6 volte maggiore