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LA FOTOGRAFIA |
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Molto tempo prima dell'introduzione delle pellicole di celluloide,
furono fatti diversi tentativi per sostituire il vetro, supporto delle lastre
fotografiche, con un materiale meno pesante e più resistente: già
nel 1851 Scott Archer per la prima volta parlò di emulsione mobile
delle pellicole.
In seguito furono proposti altri metodi di pellicole a emulsione mobile.
Solo nel 1886 George Eastman introdusse sul mercato questo tipo
di pellicola.
Nel 1861 Parkes tuttavia aveva già inventato la celluloide.
La pellicola di celluloide a strato sottile venne realizzata per J. Carbutt,
un fotografo americano, che nel 1888 mise in commercio le pellicole piane in
cui l'emulsione era stesa su un supporto flessibile di celluloide.
Nel 1914 la Eastman Kodak Company fece un accordo con
l'ANSCO Company (che possedeva il brevetto Goodwin, creatore
di un supporto in rullo di celluloide). Con questo accordo la Eastman ebbe il
monopolio delle pellicole in rullo e iniziò l'era moderna della fotografia.
Nel 1930 si abbandonò l'uso della celluloide, che era molto
infiammabile, ed essa fu sostituita dal triacetato di cellulosa.