
La civiltą dei Maya
Gli studiosi hanno suddiviso questo arco di tempo in tre periodi:
Pre-Classico, Classico e Postclassico.
IL
PERIODO PRE-CLASSICO
Il Periodo Pre-Classico va dal
1800 a.. C. al 200 d. C.
Durante questo periodo avviene il passaggio
dalla cultura nomade basata sulla caccia e sulla raccolta, all organizzazione
di villaggi con un economia fondata sull agricoltura e sulla produzione
di oggetti in pietra.
La coltivazione del mais è molto
importante, tanto è vero che nei centri vengono costruite delle piattaforme
sacre che testimoniano le celebrazioni di culto alla fertilità. ( In
Europa e nel Mediterraneo le civiltà agricole si erano sviluppate già
da qualche millennio).
IL
PERIODO CLASSICO
Il
Periodo Classico va dal 250 d. C. al 1100 d. C., ed è in questo momento
che la civiltà dei Maya ebbe un grande sviluppo.
Lorganizzazione sociale prevedeva la divisione in diverse classi e aveva
permesso un grande sviluppo intellettuale: la nascita degli studi matematici,
astronomici e la creazione di un calendario solare e di uno rituale.
(Contemporaneamente
in Europa cè stata la caduta dell Impero romano dOccidente
(476 d. C. ) ed era iniziato il Medioevo ).
La
civiltà classica dei Maya è l'unica cultura dell'America precolombiana
che abbia usato la scrittura.
Nelle pianure del Petén e dello Yucatàn per sei secoli fiorirono
grandi centri monumentali con piramidi-templi di pietra rivestiti di stucco,
con edifici di molte stanze definiti "palazzi", con camere coperte
da volte a "falso arco", con strade rialzate che collegavano vari
edifici, con sferisteri in muratura, con iscrizioni monumentali, con sepolture
molto curate sotto gli edifici, accompagnate da ricche offerte e, in qualche
caso, da sacrifici umani.
Durante il periodo classico(300-900) i maya delle alte terre si differenziarono
notevolmente dagli altri perchè non usarono più la scrittura e
l'architettura in pietra.
IL
PERIODO POST-CLASSICO
Il
sistema politico dei maya rappresentava uno scenario di grande frazionamento,
paragonabile alle città stato etrusche, sumere o greche. Sembra che i
Maya fossero in uno stato di guerra continua e che l'obbiettivo principale fosse
la cattura di prigionieri di rango elevato per sacrificarli dopo prolungate
torture. Per la classe dominante Maya formata da aristocrazie era importante
la devozione alle divinità protettrici delle famiglie che avevano dato
vita alle dinastie principesche. Anche per i Maya, i sovrani discendevano direttamente
dagli dei. Nel tardo periodo classico la civiltà Maya raggiunse il suo
apogeo nell'area centrale del Petén, nel bacino dell'Usumacinta e, infine
nell'Honduras occidentale. i centri si formano per successiva aggregazione ed
è difficile stimare la densità demografica, in continuo cambiamento.
Il
Periodo Postclassico va dal 1100 d. C. al 1697 d. C, periodo in cui si ebbe
un Collasso Demografico, ossia una violenta crisi demografica, culturale
ed economica.
Si ebbe un abbandono dei centri cerimoniali,
la rottura dell organizzazione politica e sociale precedente, la cessazione
dellincisione geroglifica sulla pietra.
IL
CROLLO DELLA CIVILTÀ MAYA
Alla
fine del IX secolo d.C, una straordinaria trasformazione, di carattere catastrofico,
determinò l'estinzione della civiltà Maya nella zona centrale:
qui i centri vennero abbandonati e la popolazione ridotta divenne nomade.
Solo nel settentrione, nel Puuc, continuarono ad essere occupati i centri.
Nell'area meridionale si erano ormai infiltrate da molto tempo i Pipil, genti
messicane.
Non si conoscono
i motivi certi di questo declino.
I
TOLTECHI E LA FINE DEI MAYA
Mentre
sopravvivevano i centri Maya nello Yucatàn, verso la fine del X secolo
le lotte civili dei Toltechi di Tula spinsero la parte vinta ad emigrare; arrivò
così il re Quetzalcoatl, che fece di Chichén Itza la propria capitale,
dando vita ad una città ibrida Maya-Tolteca. Le vicende successive videro
la formazione di nuove città e il formarsi di una lega: per due secoli
fiorì una cultura che recuperava aspetti delle due civiltà, quella
Maya e quella Tolteca. Flagelli naturali ed epidemie si susseguirono nel corso
del XV secolo nello Yucatàn, fino a quando apparvero i conquistadores
che decretarono la fine dell'antica civiltà Maya.
CRISTOFORO
COLOMBO
Cristoforo Colombo nel 1492 d. C. scoprì lAmerica e nel 1.502 d.
C. entrò
in contatto con i Maya.
Nei decenni successivi gli spagnoli avviarono la conquista del territorio dei
Maya, che vengono soggiogati soltanto nel 1697 d. C.