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I Vulcani

 
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L' UOMO E I VULCANI

a cura di Erica Brion, Lucia Berton, Massimo Lando, Andrea Stragliotto

L'uomo convive da sempre coi vulcani, malgrado il pericolo che essi rappresentano per loro.

Il fungo di cenere e lapilli generato da una eruzione vulcanicaEFFETTI DISTRUTTIVI

I vulcani, durante le eruzioni emettono una serie di elementi che hanno effetti distruttivi sull’ambiente circostante:
Durante la fase di esplosione il vulcano emana una densa nube di cenere e polvere, che asfissia chiunque venga raggiunto da essa.

La fase di deiezione è caratterizzata dall’emissione di lava, roccia fusa ad una temperatura di 1100° C. Questo elemento brucia ogni cosa che incontra nel suo percorso.
Dopo tale fase il vulcano può entrare in un periodo di quiete che può durare per un lasso di tempo più o meno lungo, oppure per sempre.

 

 

 

 

EFFETTI BENEFICI

Il primo effetto benefico di un vulcano è il fatto che la lava, una volta solidificata è un ottimo fertilizzante per il terreno; per esempio, poco tempo dopo la disastrosa eruzione del Mount St. Helens (Usa) nel 1980, che aveva distrutto la vegetazione nel raggio di venti km, la foresta iniziò a crescere di nuovo più prosperosa di prima.
La lava di per sé, però, non è un fertilizzante:
è la cenere contenuta in essa che le dà questa formidabile proprietà.

Materiali vulcanici, come le ossidiane, sono usate sin dall'antichità dall'uomo.

In secondo luogo, manifestazioni vulcaniche secondarie, come sono i geyser, vengono utilizzate per produrre energia geotermica.


geyser


In Islanda questa è la principale fonte di energia, la quale viene usata per riscaldare le case e per essere convertita in energia elettrica.
Un fenomeno simile sono i soffioni boraciferi di Larderello, in Toscana.

Inoltre i vulcani sono utili all'economia di un posto perché richiamano i turisti.