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Apprendimento Cooperativo
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Daniela
Sartore |
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insegnanti > unità
didattiche > scuola elementare
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La classe 2° è poco numerosa, è formata da
12 alunni, 5 maschi e 7 femmine. Il gruppo è caratterizzato da una forte
vivacità, dimostrando a volte scarsa capacità di autocontrollo,
pur dimostrando in generale un buon livello cognitivo.
Già lo scorso anno le insegnanti hanno attuato percorsi in apprendimento
cooperativo con attività mirate all'integrazione di questa bambina "difficile".
Nell'ambito sociale le insegnanti hanno lavorato sulle abilità sociali,
quali "ascoltare i compagni e l'ins." e "rispettare il materiale".
Quest'anno sono state riprese le relative carte a "T", quella sull'ascolto
è stata ulteriormente integrata con altre osservazioni dei bambini e
sono ancora in vigore nella classe.
Sono state attuate delle specifiche tecniche di rinforzo attraverso giochi,
conversazioni cliniche, brainstorming, schede con testi motivanti alla discussione
e alla riflessione, situazioni di modellamento dell'insegnante.
Inoltre si sta intervenendo nella sfera emozionale con lo scopo di conoscere
e controllare le proprie emozioni, trovarne le cause e i conseguenti comportamenti.
Sul piano cognitivo si è dato ampio spazio ad attività in CL per
promuovere l'interazione diretta tra i compagni, per favorire e facilitare la
partecipazione di tutti e potenziare la responsabilità individuale (leadership
distribuita).
Alla fine del primo quadrimestre si può constatare un miglioramento in
tutto il contesto sociale-emotivo-cognitivo.
Le insegnanti del team hanno cercato di intervenire con uno stile di atteggiamento
condiviso, per cui i bambini si stanno avviando sia a interagire in modo adeguato,
sia a stabilire un'interdipendenza tra pari, tali da rendere meno faticoso e
più efficace il lavoro, sia nel piccolo che nel grande gruppo.
Insegnamento dell'abilità sociale: RISPETTARE IL MATERIALE (simulazione)
Carta a "T"
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COSA VEDO QUANDO RISPETTO IL MATERIALE
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COSA SENTO QUANDO RISPETTO IL MATERIALE
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" Colori temperati |
" Voce della maestra o dei compagni: |
| " Colori ordinati nell'astuccio | " Forme di cortesia |
| " Colla e forbici sotto il banco " | "Prendo un libretto della biblioteca, ho le mani pulite, poi lo ripongo al suo posto" |
| " Riconoscimento del materiale proprio " | "Raccogli la colla e le forbici, altrimenti le perdi" |
| " Un compagno che presta il materiale " | "E' meglio ricoprire il libro di lettura, altrimenti si rovina; anche i libri della biblioteca, perché sono di tutti" |
" Maneggiare il materiale con ordine |
Insegnamento dell'abilità sociale "ASCOLTARE" (simulazione)
Carta a "T"
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COSA VEDO
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COSA SENTO
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Sto composto nel banco corpo |
silenzio |
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Guardo chi parla |
Domande pertinenti di chiarimento |
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Faccio un cenno di conferma con le mani o con il capo |
Conferme verbali: sì, va bene, ho capito |
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Alzo la mano per chiedere la parola |
Una sola voce per volta |
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Chi parla ha l'espressione del viso che varia, anche con smorfiette |
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Chi parla muove il corpo |
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Chi parla muove le mani per spiegarsi meglio |
OBIETTIVI COOPERATIVI
OBIETTIVI COGNITIVI
OBIETTIVI METACOGNITIVI
FORMAZIONE DEI GRUPPI
Il lavoro è scandito in varie tappe, per cui ci sono
stati momenti in cui i bambini hanno lavorato in coppia e altri in gruppi da
4.
Si è seguito il criterio dell'eterogeneità per abilità
sociali e cognitive.
Nei gruppi da 4, ogni gruppo ha preferito identificarsi con un colore: azzurro,
rosso, arancione.
RUOLI
MODELLI DI APPLICAZIONE (sono
stati usati più modelli di CL, a seconda dell'attività proposta)
TEMPI
10 ore nell'arco di 4 settimane ( da metà ottobre a metà novembre)
FASI DI LAVORO (I parte)
| Fase 1 CIRCLE TIME |
L'insegnante consegna il titolo del testo:
"LE DUE CASTAGNE" Anticipiamo dal titolo: Cosa sappiamo dal titolo? Che informazioni ci dà? I bambini a turno formulano le loro ipotesi e una volta condivise, vengono trascritte |
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Fase 2 |
L'insegnante consegna il primo capoverso Come saranno diverse? Immagina come potranno essere (penso da solo) I bambini discutono in coppia I bambini disegnano le due castagne I disegni vengono socializzati al gruppo classe L'ins. consegna il 2° capoverso per verificare le ipotesi grafiche |
| Fase 3 ROUND TABLE |
I bambini lavorano sul 2° capoverso Come definisci la castagna più grossa? Cosa le potrà succedere? I bambini rispondono a turno alle domande, si confrontano e condividono le ipotesi (autorizzate dal testo) |
| Fase 4 ROUND TABLE |
L'ins. consegna il 3° capoverso per verificare
le ipotesi fatte Cosa sarà successo alla piccola castagna? Dove sarà finita? I bambini ipotizzano seguendo la stessa tecnica cooperativa |
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Fase 5
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L'ins. consegna il 4° capoverso per verificare
le ipotesi fatte Come finirà la storia? Cosa succederà alla castagna piccola? Scrivi e disegna il finale della storia I bambini lavorano individualmente, si confrontano in coppia e poi nel piccolo gruppo. Una volta condiviso il finale, lo scrittore lo trascrive in un foglio e poi ognuno disegna. |
COMPITI A CASA
Racconta ai tuoi genitori che cosa abbiamo fatto stamattina
a scuola. Scegli un momento in cui loro ti possono ascoltare. Suggerisci loro
cosa devono mettere in atto per ascoltarti. Cerca di rispondere con pertinenza
a eventuali domande che ti faranno.
REVISIONE
FASI DI LAVORO (II PARTE)
| Fase 1 FORMAZIONE GRUPPI ROUND TABLE |
Si formano gli stessi gruppi e si assegnano gli stessi
ruoli a bambini diversi |
| Fase 2 CIRCLE TIME |
Il relatore di ogni gruppo legge al gruppo
classe le risposte condivise nel round table Si apre la discussione fino a giungere a una condivisione che il testo letto è un testo narrativo fantastico |
| Fase 3 LAVORO INDIVIDUALE |
Ogni bambino riporta nel suo quaderno quanto emerso nel grande gruppo, compresa la conclusione |
FASI DI LAVORO (III parte)
| Fase 1 THINK PAIR SHARE |
L'insegnante pone la domanda:
Ogni gruppo è diviso in due coppie |
| Fase 2 LEARNING TOGETHER |
Una volta scelta la modalità di rappresentazione, il gruppo si accorda nella suddivisione delle parti della storia : disegno, scrittura .. |
| Fase 3 COSTRUZIONE CARTELLONI |
Ogni gruppo prepara il proprio cartellone;
ogni bambino svolge il proprio ruolo: scrittore, disegnatore, pittore, computer. Il gruppo che ha scelto la drammatizzazione, decide i ruoli di recita a proprio piacimento |
| Fase 4 RAPPRESENTAZIONE |
I bambini, a lavoro ultimato, raccontano la storia ai
bambini di classe prima secondo la modalità scelta:
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REVISIONE
COMPITI A CASA
CONCLUSIONI E RIFLESSIONI
L'esperienza cooperativa si è rivelata efficace sia
in ambito sociale che cognitivo. Dal punto di vista relazionale, si è
evidenziato un miglioramento nell'interazione fra compagni, maggior accettazione
e tolleranza nei confronti di quella bambina che spesso veniva esclusa dal gruppo,
perché "intrigante". La stessa ha trovato un equilibrio nel
porsi in atteggiamenti positivi all'interno del gruppo, sia in attività
di gioco, che in fase di apprendimento.
Si è constatato un primo passo verso una reciproca fiducia e stima delle
capacità proprie e altrui. Ogni singolo alunno si è sentito protagonista,
quel protagonismo che va al di là dell'individualismo, ha imparato a
condividere idee e discutere.
Importante è stato il lavoro di revisione, in cui i bambini hanno dimostrato
di saper cogliere i punti deboli e forti del gruppo e hanno cercato di trovare
delle strategie nel problem solving.
Ora, per una migliore integrazione della bambina X, si sta iniziando un percorso
sull'individuazione delle emozioni che si vivono in classe e in altri contesti.
Si sta lavorando sull'ascolto empatico per una migliore consapevolezza dell'altro,
e in questo i bambini sono motivati a interagire, perché li "tocca"
da vicino in situazioni quotidiane.
C'è tuttavia la necessità di intervenire sull'insegnamento dell'abilità
sociale del parlato, focalizzando alcuni momenti nel "regolare il tono
di voce" e "dare il turno di parola".
Anche le famiglie, in continuità con la scuola, rispondono positivamente
al lavoro proposto e dimostrando interesse in ciò che i loro figli "portano
a casa".
Daniela Sartore - a.s. 2001/2002 - Plesso di S.Zenone