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IL SUPERMERCATO DELLA FIABA

 
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Presentazione della classe

 La classe 3° A è composta da 19 alunni: 11 femmine e 8 maschi. E’ un gruppo compatto che lavora volentieri insieme, ma che all’interno di esso presenta diversità comportamentali:

 A :   è un bambino iperattivo che durante la lezione disturba e a volte fatica a relazionarsi sia con i compagni che con gli adulti;

B : è un bambino extracomunitario adottato con problematiche non indifferenti che si ripercuotono nell’inserimento e nella vita di classe. Presenta atteggiamenti competitivi, soprattutto nei confronti del compagno A;

C :  è una bambina timida, introversa, ma con buone capacità cognitive. Potrebbe essere da “traino” nel gruppo classe.

Ci sono bambini con difficoltà a livello cognitivo che tendono ad isolarsi nel lavoro di gruppo; ci sono bambini “leaders” che prevaricano i più deboli; altri bambini sono bene inseriti, tranquilli, che vengono stimati e cercati dai compagni.

 Già lo scorso anno l’insegnante ha attuato un intervento cooperativo per insegnare le abilità sociali, quali l’ascolto e il parlato, per cui i bambini conoscono già le dinamiche di un’esperienza cooperativa.  

 STRUTTURAZIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA

L’attività didattica si svolge in due momenti della settimana per un totale di 4 ore:

 1° FASE DI LAVORO

 INSEGNAMENTO DELL’ABILITA’ SOCIALE

REGOLARE IL TONO DELLA VOCE

 Modello di applicazione: SIMULAZIONE

Tempo : 2 ore

Contesto: attività linguistica

L’insegnante sceglie 4 bambini che dovranno rappresentare la simulazione alla classe:

A : insegnante

B : disturba

C : disturba in parte

D : rispetta le consegne date

A : "Ciao bambini, oggi faremo una bella e divertente attività utilizzando il cartellone "IL SUPERMERCATO DELLA FIABA". Dovete mettervi d’accordo, scegliendo insieme il protagonista e l’antagonista per la fiaba che dovrete produrre. Avete tempo 10 minuti".

 

Durante questo gioco di simulazione il resto della classe osserva i comportamenti e i ruoli messi in atto dai compagni. Alla fine della rappresentazione si forma il circle time e si apre la discussione. L’insegnante riporta in un cartellone le osservazioni che emergono (brainstorming)

Una volta evidenziata la necessità di controllare il tono della voce mentre si lavora in gruppo, si costruisce una carta "aT"

REGOLARE IL TONO DELLA VOCE

 

 

COMPORTAMENTI VERBALI

 

COMPORTAMENTI NON VERBALI

 

¨      Voce di chi parla:

Stai zitto

Abbassate il tono della voce

Fate silenzio

Alzate la mano per intervenire

Parlate uno alla volta”

¨      Domande di chiarimento

¨      Risposte

¨      Forme di cortesia

¨      Brusio dei gruppi che lavorano

¨      SSSSSSSSS

 

¨     Dito davanti alla bocca per far silenzio

¨      Labbra serrate

¨      Mano sulla bocca

¨      Mano che si abbassa per "schiacciare" il tono della voce

¨      Sguardo verso chi parla

¨      Mano alzata per:

-         chiedere silenzio

-         chiedere la parola

 

 

 

Se noi rispettiamo queste regole:

¨     Viene svolto un buon lavoro

¨     Il gruppo funziona

¨     C’è il  rispetto delle idee degli altri

¨     Il lavoro viene completato secondo le consegne date

¨     Mi sento: orgoglioso, fiero, soddisfatto, incoraggiato, stimato e rispettato

 

  


 2° FASE DI LAVORO

 OBIETTIVI COOPERATIVI:

1.      Saper lavorare in gruppo:

a)     Regolare il tono della voce

b)     Sapersi relazionare con gli altri:

-         rispettare e condividere le idee degli altri

-         rispettare il turno di parola

  

OBIETTIVI COGNITIVI

1.      Produrre un testo:

a)     ricerca e generazione di idee

b)     ricerca e organizzazione di idee

 

GRUPPI : eterogenei, informali

Si formano gruppi da 4 bambini

 

MATERIALE

Cartellone “IL SUPERMERCATO DELLA FIABA”

 

RUOLI

1.      controllore ( regola il tono della voce e il turno di parola)

2.      incoraggiatore ( incoraggia i compagni)

3.      timer e relatore (controlla il tempo e relaziona al grande gruppo)

4.      scrittore ( scrive la fiaba)

 

CONSEGNA

"Costruisci un testo narrativo fantastico (fiaba) utilizzando il cartellone "IL SUPERMERCATO DELLA FIABA". Scegliete un ingrediente per ogni vetrina."



PROCEDURA

 

1.      I bambini di ogni gruppo, utilizzando il cartellone, scelgono un ingrediente di ogni vetrina per pianificare la fiaba

2.      In base all’ingrediente scelto, vengono poste domande per generare idee

3.      Organizzazione delle idee

4.      Trascrizione

5.      Revisione del testo prodotto

 

Tempo : 2 ore per la produzione e 2 ore per la trascrizione e revisione del lavoro

 

CIRCLE TIME ( 1 ora)

Il portavoce di ogni gruppo socializza alla classe gli ingredienti scelti, poi vengono letti i testi prodotti.

 

PROTAGONISTA

AMBIENTE

ANTAGONISTA

PERSONAGGIO AMICO

FINALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

REVISIONE ( 1 ora)

1.      Come ti sei sentito in questo lavoro di gruppo?

2.      Cosa hai imparato?

3.      Cosa ti è piaciuto? Perché?

4.      Cosa non ti è piaciuto e perché?

Le risposte sono state socializzate al gruppo classe in circle time. I bambini hanno ritenuto importanti alcune risposte:

·        …mi sono sentito accettato, stimato

·        …sono fiero di aver fatto parte di questo gruppo

·        ho imparato che ….è bravo a cercare idee

·        ho imparato a parlare sottovoce

·        ho imparato a incoraggiare i compagni

·        …………

 

MODALITA’ DI MONITORAGGIO:

 

Per monitorare il comportamento degli alunni, l’insegnante gira tra i banchi e osserva attentamente i bambini mentre lavorano insieme. Ascolta ogni gruppo e raccoglie dati sull’interazione tra i componenti.

 

ABILITA’ SOCIALI:

·        Osservazione non strutturata e intervento  mirato ad estinguere i comportamenti non cooperativi con suggerimenti apparentemente casuali (non sarebbe meglio se….; non vi pare che se……..), o a rinforzare quelli cooperativi

·        Osservazione strutturata con la griglia seguente  in ogni momento dell’attività:

 

GRUPPO:……………

 

COMPORTAMENTI

NOME

NOME

NOME

NOME

TOTALE

ASCOLTA

 

 

 

 

 

TONO DI VOCE

 

 

 

 

 

RISPETTA IL TURNO

 

 

 

 

 

INCORAGGIA

 

 

 

 

 

CONDIVIDE IDEE

 

 

 

 

 

 Alla fine dell’attività viene rilasciato un attestato di buona partecipazione a ogni gruppo.

 


 FIABE PRODOTTE DAGLI ALUNNI IN GRUPPO COOPERATIVO

 

 LA BELLA PRINCIPESSA

 

C’era una volta una principessa. Era bella; aveva la carnagione bianca e i capelli biondi e lunghi. Indossava abiti molto ricercati e costosi ed era fidanzata con un principe.

Un giorno, andò a fare una passeggiata nei corridoi del castello. Ad un tratto vide un’ombra scura, grande e mostruosa. Si girò per andare a chiamare il giullare, perché la salvasse. Troppo tardi!! Due unghioni la afferrarono e la portarono via: era un orco! Aveva i denti affilati, era grosso e molto peloso e vestiva con degli stracci. Si chiamava…Orco Bruno. Era pauroso e cattivissimo e aveva rapito la principessa, perché aveva fame.

Il giullare, che era molto divertente e che abitava con la principessa nel castello, con i suoi poteri magici chiamò tutte le guardie, le quali presero l’orco e lo imprigionarono.

La principessa, quindi sposò il principe del castello. Per il viaggio di nozze andarono in un paese lontano e vissero felici e contenti.

 

Nicola, Valeria, Francesca, Michele

 

 LA FESTA MERITATA

 

C’era una volta una vecchietta di nome Annarosa. Di solito si vestiva con abiti semplici e pratici. Era una signora cicciottella e tranquilla e amava molto gli animali . Infatti aveva come amico un coniglietto, dal pelo morbido e lucido, dal colore grigio argento con delle striature bianche, che viveva con lei.

La casa della vecchietta era situata nel bosco; era molto piccola e di colore rosa. All’interno l’arredamento era molto fornito di oggetti.

Una notte, un uomo nero, si introdusse in casa attraverso una finestra, andò in salotto e vide un cassetto. La vecchietta, sentendo un rumore, si impaurì. L’uomo nero infatti la stava derubando. Il coniglietto, vedendo tutta la scena, usò i suoi potenti poteri magici; pronunciò la formula e in un attimo l’uomo nero scomparve.

Annarosa e il coniglietto organizzarono una festa e gli invitati furono tutti gli animali del bosco.

 

Giulia, Simone, Alice

 

 UN’AVVENTURA SPAZIALE

 

C’era una volta un robot : era di metallo luccicante, si muoveva a tratti e tremolava. Il robot si chiamava Tru-Tru e aveva un carattere gentile e generoso. Andava per le galassie con la sua astronave Motocane, visitando così tutte le stelle e i pianeti. L’astronave era comoda, spaziosa e fornita di divani e poltrone. Aveva una cabina di guida piena di comandi e Tru Tru si trovava molto bene.

Un giorno, però, vide al di fuori dei vetri un’ombra, la rincorse e scoprì che era un…FANTASMA!!!….

Il robot era completamente terrorizzato. Il nemico era tutto bianco e l’unica cosa che risaltava nel suo aspetto erano due grandi occhi  neri che si incrociavano. Il fantasma si metteva davanti ai vetri dell’astronave e impediva al robot di proseguire il viaggio senza problemi. Improvvisamente arrivò un astronauta che, vedendo la situazione, decise di aiutare Tru Tru : schiacciando il portone di emergenza colpì il fantasma con un colpo di fulmine che lo fece scappare. Mentre se ne stava andando Tru Tru faceva all’essere bianco “Ciao Ciao”!!

Tru Tru e l’astronauta si salutarono contenti di aver sconfitto il nemico.

 

Martina, Franco, Gabriele, Enrica

 IL PROBLEMA DEL PRINCIPE

C’era una volta, in un castello, un principe che voleva sposarsi. Purtroppo non riusciva a trovare una sposa adatta a lui. C’erano più di mille donne che lo corteggiavano, perché il principe era biondo con gli occhi azzurri e con la carnagione rosea. Indossava un vestito elegante: giacca azzurra, pantaloni al ginocchio blu, cappello da pittore con la penna e scarpe nere a punta. Aveva un amico giullare molto simpatico che faceva scherzetti e indovinelli. Era vestito con maglietta rossa, cappello a punta e pantaloni arancioni molto buffi.

Arrivò però una strega molto brutta che purtroppo si innamorò del romantico principe. Il principe invece si innamorò di una bella principessa, gentile, felice e romantica. Aveva capelli castani, occhi marroni e le piaceva tanto vestirsi con un corpetto e con la gonna lunga e fra i capelli un cerchiello con un fiocco rosso. La strega, piena di gelosia, fece un incantesimo alla principessa, ma con l’aiuto del giullare, l’incantesimo, che era quello di trasformare la principessa in un cigno, si ruppe.

Così il principe sposò la principessa e vissero felici e contenti.

 

Francesco, Jenny, Adamo, Linda

 

 L’AVVENTURA DELL’EXTRATERRESTRE

C’era una volta un extraterrestre. Si chiamava Dixi. Era bello grassottello, aveva la carnagione molto rosa, due grandi orecchie e un naso lungo a forma di trombetta. Era molto curioso, così un giorno decise di esplorare il mondo con la sua astronave grande grande. Dopo un po’ atterrò su un bosco; era tutto contento ma, ad un tratto, incontrò un drago verde con delle spine verde scuro sulla coda. Aveva una grande bocca dalla quale sputava grandissime fiamme. L’extraterrestre venne attirato dalle fiamme, così si avvicinò e per poco non venne bruciato. Per fortuna un astronauta, che si trovava nei paraggi, perché stava riparando la sua astronave, sentì dei rumori molto forti e corse a vedere cosa stava succedendo. Vide Dixi in pericolo, così andò a salvarlo. Lo salvò con le sue armi magiche, che erano potentissime e lanciavano lunghissime spruzzate d’acqua. Così spense il fuoco del drago e lo cacciò via.

L’astronauta e l’extraterrestre diventarono amici, però con qualche difficoltà, perché parlavano in lingue diverse, ma in qualche modo si capirono. Dopo un po’ di tempo si salutarono, ogni anno promisero di rivedersi e vissero felici e contenti.

 

Lucrezia, Marco, Gloria; Irene