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APPRENDIMENTO COOPERATIVO |
Imelda
Perin |
Presentazione della classe
Il percorso cooperativo viene attuata in due classi quinte del plesso di Rossano cpl: una di 17 e l'altra di 18 alunni. La vivacità è a volte eccessiva e difficilmente contenibile, ha rappresentato fin dalla classe prima un notevole ostacolo sia per acquisire un atteggiamento sociale a una convivenza democratica sia per svolgere il lavoro didattico in un clima positivo. In entrambe le classi, comunque ci sono sia maschi che femmine con buone capacità intellettive e relazionali e che manifestano interesse e curiosità. Nelle due classi quattro maschi sono particolarmente infantili e quindi poco autonomi, in particolare uno, oltre ad una vivacità a volte eccessiva ha tempi di attenzione molto brevi, notevoli difficoltà a concentrarsi sul lavoro e una forte dipendenza dai maschi leader. In una sezione frequenta una bambina rumena, arrivata l'anno scorso che presenta difficoltà sia dal punto di vista relazionale che cognitivo.
MOTIVAZIONE
Già negli anni scorsi un'insegnante di classe ha utilizzato la metodologia del Cooperative Learning con l'obiettivo in primo luogo di favorire l'acquisizione di competenze sociali. Quest'anno si è sentita l'esigenza di condividere con tutto il team questa esperienza visti i risultati positivi. Si è pensato di mettersi tutte in gioco intervenedo in modo trasversale, onde permettere ai ragazzi di trovarsi in un clima e in una metodologia condivisa.
OBIETTIVI COGNITIVI
OBIETTIVI COOPERATIVI
TEMPI
Il percorso si svolge in 8 ore nell'arco di 3 settimane
MODELLI DI APPLICAZIONE
GRUPPI
Le ins. ritengono opportuno formare gruppi eterogenei per abilità sociali e cognitive, in base ad osservazioni effettuate precedentemente. Gli stessi restano invariati per tutto il percorso cooperativo.
SPAZIO
Gli alunni sono seduti frontalmente per una
maggiore interazione.
I banchi sono posti in modo tale che ogni gruppo non sia di disturbo agli altri
durante il lavoro. Lo spazio è sufficiente per lo spostamento degli alunni
in caso di necessità, senza far rumore.
RUOLO DELL'INSEGNANTE
Per monitorare il comportamento degli alunni, l'insegnante gira tra i banchi e osserva attentamente gli alunni mentre lavorano insieme. Ascolta ogni gruppo e raccoglie dati sull'interazione tra i componenti; rafforza gli atteggiamenti cooperativi ed estingue quelli non cooperativi.
Fasi di lavoro (1^ attività)
L'attività si svolge contemporaneamente in tutte e due le classi.
GRUPPI
La sez. A è suddivisa in 4 gruppi da
4 alunni e un gruppo di 5.
La sez. B è suddivisa in 2 gruppi da 4 alunni e 2 gruppi da 5 alunni.
MODELLO DI APPLICAZIONE
Round Table ( kagan )
Un foglio per gruppo, una penna.
TEMPI
2 ore circa
RUOLI
L'insegnante sceglie ruoli sociali e cognitivi
CONSEGNA
"Secondo te, che cosa tratta un testo espositivo?"
PROCEDURA
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REVISIONE METACOGNITIVA
FASI DI LAVORO (2^ attività) - DUE TESTI A CONFRONTO
La classe viene organizzata allo stesso modo
e si mantengono gli stessi gruppi.
Alcuni ruoli vengono modificati.
Ogni alunno si sceglie il proprio ruolo all'interno del gruppo.
Questa seconda attività si svolge in due momenti, per cui due sono le consegne.
OBIETTIVI COGNITIVI
RUOLI
MODELLI DI APPLICAZIONE
LEARNING TOGETHER (Johnson)
TEMPI
2 ore
CONSEGNA
Agli alunni vengono poste le consegne:
PROCEDURA
REVISIONE IN CIRCLE TIME
NOTA DELLE INSEGNANTI
Interessante il momento della condivisione fra i gruppi della sezione A. E' infatti sorto un conflitto cognitivo fra 2 gruppi per l'individuazione del testo espositivo. L'insegnante ha lasciato parlare i ragazzi, anzi i due relatori che, con buona competenza, hanno saputo destreggiarsi e spiegarsi molto chiaramente. Alcune sequenze sono state inoltre riprese da telecamera, in modo tale che i ragazzi possano rivedere i vari passaggi verbali e non verbali che si sono susseguiti per giungere a una condivisione.
FASI DI LAVORO (3^ attività)
OBIETTIVI
RUOLI
TEMPO
1 ora e mezza
MODELLI DI APPLICAZIONE
LEARNING TOGETHER
CONSEGNA
Leggi le informazioni relative all'argomento "castello" e costruisci uno schema di sintesi.
PROCEDURA
REVISIONE METACOGNITIVA
La riflessione viene effettuata seguendo la modalità del ROUND ROBIN
SINTESI DELLE RISPOSTE
FASI DI LAVORO (4^ attività - finale)
CONSEGNA
"Create uno slogan per definire il lavoro in apprendimento cooperativo"
RISULTATI
IL LAVORO DI GRUPPO E' COME UN MILLEPIEDI AL GALOPPO, MA SE NE PERDI UNO DIVENTA SUBITO ZOPPO |
CORRETE QUI DA NOI E TROVERETE IL LAVORO GIUSTO PER VOI. COGLIETE L'ATTIMO!!! |
IL COOPERATIVE LEARNING STUDIOS PRESENTS: "THINK PAIR SQUARE, FAI IL TUO GIOCO" PROSSIMAMENTE NELLE MIGLIORI CATTEDRE!!! |
LAVORANDO COOPERATIVAMENTE |
COOPERATIVAMENTE .. LA LEZIONE E' SERVITA CHE BOTTA DI VITA!!! |
UN LAVORO COOPERATIVO DI NOIA E' PRIVO!!! |
DA SOLI .. UN COLORE!!! INSIEME . UN ARCOBALENO!!!! |
LAVORA LAVORA , IN GRUPPO IN GRUPPO E CALDO CALDO TI SENTIRAI TUTTO!! |
GRIGLIA DI OSSERVAZIONE
NOME |
NOME |
NOME |
NOME |
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Ascolta i compagni |
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| Parla a turno | ||||
| Parla sottovoce | ||||
| Condivide idee |
LEGENDA
1 = sempre
2 = qualche volta
3 = mai