Insegnanti: Rosalia Bizzotto – Ennia Cortese
Durata: 10 unità (20 ore) per tre laboratori (60 ore)
PREMESSA
L’individuazione dell’educazione alimentare come uno dei motivi di fondo nella scuola nasce da una serie di considerazioni che, a partire dalla constatazione della sempre maggiore rilevanza sociale del problema alimentare, arrivano a coinvolgere il ragazzo nelle condizioni fisiologiche, psicologiche, associate alla sua età. Altrettante considerazioni coinvolgono la scuola, come struttura ideale dove predisporre una efficiente azione educativa, mirata a fornire all’individuo una “coscienza alimentare” che rimanga suo patrimonio individuale per tutto l’arco della vita.
La ricerca come metodologia di apprendimento,unita all’uso del computer quale tecnologia attualmente motivante,e il coinvolgimento in “tutti i sensi” in attività di laboratorio diventano occasione di stimoli nuovi per appropriarsi di un argomento di vasto interesse.
Si innesta perfettamente in un progetto educativo globale il Laboratorio di Educazione Alimentare (Imparare mangiando) previsto per le classi seconde.
Obiettivi formativi
Obiettivi operativi e di conoscenza
Metodologia
Le attività partiranno dall’osservazione diretta e dalle esperienze personali riguardo alle scelte alimentari e dalle motivazioni esplicitate dai ragazzi stessi.
Attraverso questionari appositamente preparati i ragazzi raccoglieranno dati utili per poter confrontare i gusti alimentari e le abitudini familiari con quelle del passato. La rielaborazione delle risposte individueranno i nuclei di riflessione che diventeranno il primo approccio motivazionale del percorso proposto.
Si prevede, nell’ambito del progetto, la visita didattica presso un’azienda agricola o un’industria alimentare.
Attività