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LA CIVILTA’ EGIZIA

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IL LIBRO DEI MORTI


Si tratta di una raccolta di formule magiche e religiose scritte in geroglifico e illustrata da disegni che delineano la vita nell’Aldilà.
Questo testo, che gli Egizi chiamavano con grande atto di speranza, “Libro per uscire al giorno”, era scritto su un rotolo di papiro che veniva collocato di solito nelle tombe dei defunti e talvolta fra le bende che fasciavano la mummia.
Consiste in un elenco di preghiere e formule magiche intese ad aiutare il defunto nelle varie fasi della vita ultraterrena da quando, durante la cerimonia del giudizio, THOT controlla la bilancia sulla quale viene pesato il cuore del defunto con la “piuma della verità”, al pericoloso passaggio attraverso le porte che conducono nel Regno di OSIRIDE.

PARTICOLARE DEL PAPIRO DI HUNEFER

PSICOSTASIA: è la “pesatura dell’anima (o del cuore)” sulla bilancia durante il giudizio di OSIRIDE.
Il dio scriba THOT, a testa di Ibis, registra il risultato su un rotolo di papiro, mentre ANUBI controlla la bilancia. Il mostro AMENET è pronto a divorare l’anima se, dopo la prova, non sarà risultata degna.